Miglior francese classificato nella finale della Coppa del mondo, Julien Deschamps ha conquistato l'attenzione della scena del karting internazionale grazie a una prestazione magnifica. Julien non è un debuttante: questo giovane pilota ha già alle spalle una carriera ricca di risultati interessanti. C'è voluta però la magia della Coppa del mondo perché il suo talento esplodesse in tutto il suo splendore. Mariembourg ha segnato una svolta nell'avvenire del pilota normanno.
Ritorno al passato.
Il quasi sedicenne Julien ha debuttato sulle piste di karting solo cinque anni fa, integrando direttamente il mondo della competizione nella categoria minima. A quel tempo faceva parte del team YCD e correva a fianco di Adrien Tambay e Jean-Eric Vergne. La sua amicizia con il meccanico Franz Parmentier risale a quei tempi, e da allora la coppia forma un binomio fortissimo. Ad Alès, nel campionato di Francia, conquista un promettente 2o posto. Classificatosi 4o a livello nazionale nel 2003, Julien passa in seguito alla categoria Cadetti, dove riesce a mettere a segno ottime prestazioni, come un 3o posto sul circuito di Le Mans e le vittorie in prefinale e finale a Douvrin, che lo hanno consacrato 4o nel campionato di Francia. A seguito di un cambiamento di programma del team YCD, nel 2005 entra a far parte della prestigiosa scuderia Malevault Sport. A fine stagione prova a cimentarsi nella categoria Junior ICA, dove strappa un incoraggiante 10o posto nel Gran premio FFSA di Essay, correndo con un telaio TonyKart. Nel 2006, oltre al campionato francese si corre anche quello europeo, e Julien dovrà reprimere la sua sete di vittoria e perseverare con coraggio il suo apprendistato. Il 2007 lo vede passare alla categoria KF2, ex-ICA, giustamente ribattezzata «Speranza» in Francia. Julien dà prova di un'incredibile velocità, in particolare nelle gare a cronometro, ma ancora non riesce a mettere a segno buoni risultati in finale. Nel campionato di Francia si classifica al 10o posto. Julien si qualifica per il campionato europeo dopo le selezioni di Essay, segnando tempi molto veloci nelle prove, ma un problema tecnico in prefinale gli impedisce di ottenere piazzamenti importanti. Il campionato europeo, a Salbris, non porta ancora le soddisfazioni sperate. Partito ultimo in prerfinale, riesce a rimontare di 17 posizioni nella finale e termina 16o nel campionato europeo. Indubbiamente un'impresa notevole, che tuttavia passa abbastanza inosservata. Julien comincia ad avere la reputazione di un pilota veloce che non sempre riesce a concretizzare i buoni risultati a livello di classifica finale. E questa cosa non gli va proprio a genio... motivatissimo sui percorsi all'aperto, si dedica al potenziamento fisico in palestra e alle corse in bicicletta, senza però dimenticare i suoi studi: i risultati scolastici rimangono una priorità e Julien non ha alcuna intenzione di trascurare gli studi per le prove in pista. Amante della natura e appasionato di caccia, come suo padre, sogna di entrare a far parte del Corpo forestale, cosa che la dice lunga sulle tante sfaccettature della sua personalità. Julien beneficia del sostegno indefesso della sorella Geraldine, la sua prima fan, e di quello di Alain Zolli, partner di lunga data.
Weekend di sogno a Mariembourg.
Sempre fedele a Henri e Jean-Jacques Malevault, di cui apprezza la serietà e la competenza tanto quanto le loro qualità umane, Julien debutta nel suo 1o mondiale con una modesta 40a posizione nelle gare a cronometro. Grazie alla partecipazione della Tonykart, attraverso Malevault Sport, e in particolare dell'ingegner Alberto Viglino e del team manager Giacomo Aliprandi, Julien sa di avere a disposizione una vettura di alto livello. Molto concentrato, mira in segreto a un posto tra i migliori piloti del mondo. Strappa una qualificazione superba con una 18a posizione e figura già come 1o pilota francese a Mariembourg. Migliora in prefinale, fino a raggiungere il 13o posto e realizza una finale impeccabile entrando nella rosa dei primi 10 già dai primi giri. Spinto, perde terreno, ma recupera velocemente e si avvicina ai leader della gara. Julien taglia il traguardo come 5o alla Coppa del mondo!
Julien Deschamps dedica il suo risultato al team Malevault, al signor Robazzi, patron della Tony e a Franz Parmentier, il suo fedele meccanico.